I funzionari dell’associazione culturale maltese hanno raccolto spunti soprattutto dagli interventi nelle Delizie Estensi

Una delegazione di funzionari di Heritage Malta, ente governativo per la promozione del patrimonio artistico e culturale dell’isola, ha fatto tappa ieri, 13 febbraio, a Copparo. l’iniziativa è inserita nel programma “Vocational Heritage”, si inquadra all’interno del Programma Leonardo da Vinci e mira a sostenere la mobilità transnazionale delle persone responsabili della formazione professionale e/o risorse umane che operano all’interno degli uffici, enti, musei, che agiscono sotto la responsabilità di Heritage Malta. L’intero programma è finanziato con fondi europei e promosso da Heritage management consultants e coordinato da Malta vocational centre e Muoversi.eu.

Tra gli obiettivi principali di Cultural Heritage figura la volontà di sostenere i partecipanti in attività di formazione continua nell’acquisizione e nell’impiego di conoscenze, abilità e qualifiche per agevolarne lo sviluppo individuale, l’occupazione e la partecipazione al mercato del lavoro europeo, in particolare nell’ambito della promozione del patrimonio culturale, della gestione dei musei e delle tecnologie di restauro.

Questo è il secondo anno consecutivo in cui la delegazione maltese fa tappa a Copparo e, così come lo scorso anno, la mezza giornata di visita è stata incentrata su un incontro inter-culturale , al confronto delle esperienze maturate nella gestione e rivalutazione del patrimonio comunale, in particolar modo agli interventi effettuati nelle delizie estensi (Villa Mensa e Palazzo Comunale).

La delegazione, guidata da Valentina Pecora di Malta Vocational Centre è composta da Denis Darmanin e Kenneth Cauchi del Malta environment and planning authority, e da Etienne Grimaud e Pierre Zammit, ingegneri di Mgz.

Da Malta per scoprire i segreti della tutela del patrimonio storico ferrarese

Dal restauro delle mura alla tutela e valorizzazione dei tesori del nostro centro storico patrimonio dell’Umanità. Tanti sono stati i temi legati alla conservazione del patrimonio monumentale ferrarese su cui i funzionari di Heritage Malta hanno ricevuto informazioni stamani dai tecnici comunali. Ad accogliere la delegazione maltese nella residenza municipale è stato l’assessore ai Lavori Pubblici Aldo Modonesi, che ha rivolto loro il benvenuto dell’Amministrazione comunale, mentre l’architetto Claudio Bignozzi del servizio Beni monumentali e il responsabile dell’Ufficio Ricerche storiche Francesco Scafuri hanno illustrato, con l’aiuto di alcune immagini, gli aspetti tecnici e storici legati alla conservazione dei beni monumentali cittadini, con particolare riferimento a quelli di competenza del Comune.
La delegazione in arrivo dall’isola del Mediterraneo è giunta a Ferrara nell’ambito di un progetto di mobilità europea Vetpro, dal titolo Vocational Heritage, cofinanziato dal Programma Leonardo Da Vinci e mirato all’aggiornamento delle competenze dei funzionari di Heritage Malta, l’ente governativo che si occupa della tutela e della promozione del patrimonio artistico e culturale dell’isola. Partner italiano del progetto è l’associazione Muoversi.eu con sede a Rovigo, che si occuperà dell’ospitalità dei visitatori stranieri per due settimane. “Dal 1995 – ha ricordato agli ospiti maltesi l’assessore Modonesi – il centro storico di Ferrara è stato incluso nella lista dei siti patrimonio dell’Umanità; per noi un grande onore che comporta però anche consistenti oneri legati alla conservazione e alla promozione dei nostri beni monumentali, ai quali da sempre riserviamo un’attenzione particolare.

Tra questi la nostra cinta muraria, una delle pochissime ancora intatte in Italia, e che, dopo il grande progetto di restauro di venticinque anni fa, continuiamo a tutelare con interventi di recupero mirati. Ma tante – ha continuato l’assessore – sono state le opere che negli anni abbiamo eseguito per preservare il nostro patrimonio, scegliendo di investire sulla vocazione di città d’arte, anche come fonte di sviluppo economico. L’ultima delle scelte compiute in questa ottica è stata quella di utilizzare i fondi regionali del Programma speciale d’area per la riqualificazione del centro storico, con interventi sul sistema delle piazze e su alcuni palazzi d’epoca, oltre che sulle mura”.
All’incontro di stamani hanno preso parte Valentina Pecora direttrice dell’agenzia di scambi maltese, coordinatrice del progetto, Malta Vocational Centre, il presidente di Muoversi.eu Luca Fonti con la coordinatrice Antonietta Rossato, Lisa Attard e Francesca Balzan, rispettivamente storica dell’arte e curatrice museale della “Fondazzjoni Patrimonju Malti”, e Joseph Magro Conti e Renè Attard, rispettivamente manager tecnico e senior officer dell’Heritage Planning Unit all’interno della Malta Environment and Planning Authority (MEPA)”.

I tecnici ferraresi hanno fornito indicazioni alla delegazione di Malta, in visita per il programma Leonardo da Vinci

Per il loro viaggio di ritorno in patria i funzionari maltesi ricevuti oggi in Municipio potranno mettere in valigia anche le tante nozioni di conservazione del patrimonio monumentale imparate dai tecnici comunali ferraresi. La delegazione straniera è stata accolta stamani nella residenza municipale dall’assessore ai Lavori pubblici e Beni monumentali, da cui ha ricevuto il saluto dell’Amministrazione comunale, e si è poi trattenuta nella sala dell’Arengo per una lezione-conversazione sulla storia di Ferrara e sui progetti recenti e futuri per il recupero e la valorizzazione delle bellezze storiche della città.Con l’aiuto di immagini e schede, il responsabile dell’Ufficio Ricerche storiche Francesco Scafuri ha in particolare ripercorso, a beneficio degli ospiti stranieri, le varie tappe dello sviluppo storico-urbanistico di Ferrara, mentre l’architetto Claudio Bignozzi del Servizio Beni monumentali ha illustrato loro gli obiettivi e i dettagli tecnici del grande progetto di recupero delle mura messo in atto nei decenni scorsi, con riferimenti anche ai nuovi interventi già programmati dall’Amministrazione comunale per il suo completamento. Non sono poi mancati anche alcuni cenni ai lavori di consolidamento di recente avviati a Porta Paola per la messa in sicurezza dell’edificio a seguito del sisma di maggio.Il gruppo di Malta è giunto in Italia nell’ambito di un progetto di mobilità europea Vetpro, dal titolo Vocational Heritage, promosso da Heritage management consultants (ong diretta dal Commissario Unesco Ray Bondin), cofinanziato dal Programma Leonardo Da Vinci e mirato all’aggiornamento delle competenze dei funzionari preposti alla conservazione del patrimonio monumentale maltese. Partner italiano del progetto è l’associazione Muoversi.eu con sede a Rovigo, che si occuperà dell’ospitalità dei visitatori stranieri per due settimane, curandone le visite culturali nel territorio ferrarese e rodigino e gli appuntamenti con gli amministratori locali. Una prima delegazione maltese era giunta in Italia un anno fa, avviando la collaborazione con Ferrara nel corso di un analogo incontro con i tecnici comunali.La visita di stamani ha visto in particolare la partecipazione di Valentina Pecora direttrice dell’agenzia di scambi maltese, coordinatrice del progetto, Malta Vocational Centre, del presidente di Muoversi.eu Luca Fonti con la coordinatrice Antonietta Rossato, e degli ospiti stranieri: Denis Darmanin e Kenneth Cauchi, rispettivamente ufficiale tecnico senior e responsabile Ufficio conservazione del Mepa – Malta environment and planning authority, Etienne Micallet Grimaud e Pierre Zammit, ingegneri di Mgz, società privata impegnata in opere di recupero del patrimonio maltese, e Charles Mifsud ingegnere e fotografo.

Turismo&Cultura è promotore del progetto “ArCHè” Artistic Cultural Heritage.
In partenariato con Muoversi.eu ente coordinatore intermediario in Italia, e Malta Vocational Centre con Heritage Malta, enti intermediario e ospitante a Malta, la proposta vuole sostenere la mobilità transnazionale delle persone responsabili della formazione professionale e/o delle risorse umane che operano all’interno degli uffici, enti, musei, che agiscono sotto la responsabilità; di Turismo&Cultura.

Tra gli obiettivi, la volontà di sostenere i partecipanti in attività di formazione e nell’impiego di conoscenze, abilità e qualifiche per agevolare lo sviluppo individuale, l’occupabilità e la partecipazione al mercato del lavoro europeo, specie nell’ambito della promozione del patrimonio culturale, della gestione dei musei e delle tecnologie di restauro.

Le arti hanno sempre giocato un ruolo importante nella cultura italiana e in modo particolare in riferimento al territorio veneto su cui Turismo&Cultura opera; in Polesine infatti, si trova un patrimonio artistico e culturale insospettabile. Proprio questo suo essere poco conosciuto lo rende ancora più prezioso, conferendo all’arte le caratteristiche di unicità e specialità e consentendo di apprezzare opere e monumenti che non sono oggetto di visita da parte del grande pubblico, ma che sono di altrettanto pregio e rilievo delle grandi opere più conosciute.
Diventa quindi saliente l’approfondimento formativo delle risorse umane al fine di elevare le competenze e raggiungere un know-how altamente specializzato riguardo ai metodi e ai processi per la gestione del patrimonio. Obiettivo è quello di accrescere le abilità date e di acquisire nuove tecniche professionali.

I partecipanti, divisi in più flussi, realizzeranno un tirocinio/scambio presso l’organismo partner estero Heritage Malta www.heritagemalta.org. per il periodo di 1 settimana.
Il Programma Leonardo da Vinci cofinanzia la realizzazione della mobilità e prevede l’organizzazione e la fornitura dei seguenti servizi:

  • Viaggio A/R
  • Assicurazione contro il rischio infortunistico e la responsabilità civile
  • Trasferimento A/R aeroporto-hotel
  • Sistemazione in hotel in trattamento mezza pensione (colazione e cena)
  • Programma di tirocinio e visite di studio&cultura con trasferimenti inclusi
  • Tutoraggio specifico
  • Rilascio attestati e certificazioni specifiche.

Coutry of destination: Italy

Promotore: Heritage Management Consultants;

CoordinatoreMalta Vocational Centre

Partner intermediario:Muoversi.eu

Partner Riceventi:

The “VocHe” Project has been funded by EUPA.
Promoted by Heritage Management Consultants and coordinated by Malta Vocational Centre, VocHe has the main objective to offer the opportunity to n.9 professionals to improve their given skills and to acquire new technical-professional know-how. This, through their insertion within qualified work groups operating within institutions and bodies in the field of the cultural heritage, which give them new important awareness and experience within an intercultural system. That of intercultural is an essential factor in the creation of a development strategy to understand the new European quality standards in the field of the multicultural heritage. The participants will be involved in the following fields: management of the patrimony and related sectors, restoration, management of Museums and Institution for the promotion of the cultural heritage. The project is aimed to increase the international competitiveness in the field of multicultural Heritage.
In order to achieve these international competences the participants will undergo a training period of 2 weeks.

Coutry of destination: Italy

Promoter:

  • Heritage Management Consultants;

Coordinator:

Intermediary partner:

Host partners:

The Cultural Heritage project, promoted by the Heritage Malta in partnership with Muoversi.eu  operating in the Heritage committees.
The main objective is the will to support participants in training and educational activities, in the acquisition and use of knowledge, skills and qualifications to facilitate individual development, employability and participation in the EU labor market, especially in the area of the Museum management, Technologies of Restoration and Preservation of the Cultural Heritage.
Participants, divided into several flows related to the committees’ membership, will realize an internship / exchange in the structures of the Soprintendenza, Museums and Institution for the promotion of the cultural heritage, based in the Italian regions of Veneto and Emilia-Romagna (IT).
Also, before launching the training phase, the exchange programme will provide a brief language course for the involved professionals.
The LdV Programme, with reference to this proposal, co-finances the realization of mobility based on the duration of the exchange and the host country. It’s established the contribution for the following points:
• Project Organisation (planning, management and monitoring, reporting and dissemination of results; preparation of participants – language course);
• Participants (subsistence – accidents liability insurance, contribution for food and local transport, accommodation, tutoring and monitoring; contribution for travel).
The planned activities aim to strengthen the mutual learning process, the cooperation and exchange of knowledge, the best practices and know-how, thus contributing to the improvement of training systems within the structures of origin and this thanks to the experience of the involved professionals.
The national and transnational partnership has been structured to support the implementation of the activities in all the phases of the project, gathering motivated and interested personalities who are involved in the project as professionals and able to ensure the effective dissemination of results.