An openning of a project “Fauna – Fostering a Unique Nature” organized by Nature Trust Malta in partnership with MVC  project coordinator, fits within the Leonardo da Vinci Programme – Action Mobility – Size PLM – People in the Labor Market – and aims in support of transnational mobility of young graduates, graduates, already entered the world of work or looking for work, interested in the world and wildlife protection and conservation of fauna and flora.

Its main objectives include the desire to support participants in training and further training in the acquisition and use of knowledge, skills and qualifications appropriate to make it easier personal growth, employability and participation in the European labor market, in species in the promotion of fauna and natural management of wildlife parks and ethological study.

In the summer of 2013, three participants selected by NTM realize an internship / exchange at the foreign partner organization Muoversi.eu. The same will focus on the transfer, the improvement and upgrading of skills and / or innovative approaches and practices in the field of environmental protection and conservation and wildlife for the period of 13 weeks.
The Leonardo da Vinci program, in which you develop this proposal, co-financing the construction of mobility based on the duration of the exchange and the host country.

I funzionari dell’associazione culturale maltese hanno raccolto spunti soprattutto dagli interventi nelle Delizie Estensi

Una delegazione di funzionari di Heritage Malta, ente governativo per la promozione del patrimonio artistico e culturale dell’isola, ha fatto tappa ieri, 13 febbraio, a Copparo. l’iniziativa è inserita nel programma “Vocational Heritage”, si inquadra all’interno del Programma Leonardo da Vinci e mira a sostenere la mobilità transnazionale delle persone responsabili della formazione professionale e/o risorse umane che operano all’interno degli uffici, enti, musei, che agiscono sotto la responsabilità di Heritage Malta. L’intero programma è finanziato con fondi europei e promosso da Heritage management consultants e coordinato da Malta vocational centre e Muoversi.eu.

Tra gli obiettivi principali di Cultural Heritage figura la volontà di sostenere i partecipanti in attività di formazione continua nell’acquisizione e nell’impiego di conoscenze, abilità e qualifiche per agevolarne lo sviluppo individuale, l’occupazione e la partecipazione al mercato del lavoro europeo, in particolare nell’ambito della promozione del patrimonio culturale, della gestione dei musei e delle tecnologie di restauro.

Questo è il secondo anno consecutivo in cui la delegazione maltese fa tappa a Copparo e, così come lo scorso anno, la mezza giornata di visita è stata incentrata su un incontro inter-culturale , al confronto delle esperienze maturate nella gestione e rivalutazione del patrimonio comunale, in particolar modo agli interventi effettuati nelle delizie estensi (Villa Mensa e Palazzo Comunale).

La delegazione, guidata da Valentina Pecora di Malta Vocational Centre è composta da Denis Darmanin e Kenneth Cauchi del Malta environment and planning authority, e da Etienne Grimaud e Pierre Zammit, ingegneri di Mgz.

Da Malta per scoprire i segreti della tutela del patrimonio storico ferrarese

Dal restauro delle mura alla tutela e valorizzazione dei tesori del nostro centro storico patrimonio dell’Umanità. Tanti sono stati i temi legati alla conservazione del patrimonio monumentale ferrarese su cui i funzionari di Heritage Malta hanno ricevuto informazioni stamani dai tecnici comunali. Ad accogliere la delegazione maltese nella residenza municipale è stato l’assessore ai Lavori Pubblici Aldo Modonesi, che ha rivolto loro il benvenuto dell’Amministrazione comunale, mentre l’architetto Claudio Bignozzi del servizio Beni monumentali e il responsabile dell’Ufficio Ricerche storiche Francesco Scafuri hanno illustrato, con l’aiuto di alcune immagini, gli aspetti tecnici e storici legati alla conservazione dei beni monumentali cittadini, con particolare riferimento a quelli di competenza del Comune.
La delegazione in arrivo dall’isola del Mediterraneo è giunta a Ferrara nell’ambito di un progetto di mobilità europea Vetpro, dal titolo Vocational Heritage, cofinanziato dal Programma Leonardo Da Vinci e mirato all’aggiornamento delle competenze dei funzionari di Heritage Malta, l’ente governativo che si occupa della tutela e della promozione del patrimonio artistico e culturale dell’isola. Partner italiano del progetto è l’associazione Muoversi.eu con sede a Rovigo, che si occuperà dell’ospitalità dei visitatori stranieri per due settimane. “Dal 1995 – ha ricordato agli ospiti maltesi l’assessore Modonesi – il centro storico di Ferrara è stato incluso nella lista dei siti patrimonio dell’Umanità; per noi un grande onore che comporta però anche consistenti oneri legati alla conservazione e alla promozione dei nostri beni monumentali, ai quali da sempre riserviamo un’attenzione particolare.

Tra questi la nostra cinta muraria, una delle pochissime ancora intatte in Italia, e che, dopo il grande progetto di restauro di venticinque anni fa, continuiamo a tutelare con interventi di recupero mirati. Ma tante – ha continuato l’assessore – sono state le opere che negli anni abbiamo eseguito per preservare il nostro patrimonio, scegliendo di investire sulla vocazione di città d’arte, anche come fonte di sviluppo economico. L’ultima delle scelte compiute in questa ottica è stata quella di utilizzare i fondi regionali del Programma speciale d’area per la riqualificazione del centro storico, con interventi sul sistema delle piazze e su alcuni palazzi d’epoca, oltre che sulle mura”.
All’incontro di stamani hanno preso parte Valentina Pecora direttrice dell’agenzia di scambi maltese, coordinatrice del progetto, Malta Vocational Centre, il presidente di Muoversi.eu Luca Fonti con la coordinatrice Antonietta Rossato, Lisa Attard e Francesca Balzan, rispettivamente storica dell’arte e curatrice museale della “Fondazzjoni Patrimonju Malti”, e Joseph Magro Conti e Renè Attard, rispettivamente manager tecnico e senior officer dell’Heritage Planning Unit all’interno della Malta Environment and Planning Authority (MEPA)”.

I tecnici ferraresi hanno fornito indicazioni alla delegazione di Malta, in visita per il programma Leonardo da Vinci

Per il loro viaggio di ritorno in patria i funzionari maltesi ricevuti oggi in Municipio potranno mettere in valigia anche le tante nozioni di conservazione del patrimonio monumentale imparate dai tecnici comunali ferraresi. La delegazione straniera è stata accolta stamani nella residenza municipale dall’assessore ai Lavori pubblici e Beni monumentali, da cui ha ricevuto il saluto dell’Amministrazione comunale, e si è poi trattenuta nella sala dell’Arengo per una lezione-conversazione sulla storia di Ferrara e sui progetti recenti e futuri per il recupero e la valorizzazione delle bellezze storiche della città.Con l’aiuto di immagini e schede, il responsabile dell’Ufficio Ricerche storiche Francesco Scafuri ha in particolare ripercorso, a beneficio degli ospiti stranieri, le varie tappe dello sviluppo storico-urbanistico di Ferrara, mentre l’architetto Claudio Bignozzi del Servizio Beni monumentali ha illustrato loro gli obiettivi e i dettagli tecnici del grande progetto di recupero delle mura messo in atto nei decenni scorsi, con riferimenti anche ai nuovi interventi già programmati dall’Amministrazione comunale per il suo completamento. Non sono poi mancati anche alcuni cenni ai lavori di consolidamento di recente avviati a Porta Paola per la messa in sicurezza dell’edificio a seguito del sisma di maggio.Il gruppo di Malta è giunto in Italia nell’ambito di un progetto di mobilità europea Vetpro, dal titolo Vocational Heritage, promosso da Heritage management consultants (ong diretta dal Commissario Unesco Ray Bondin), cofinanziato dal Programma Leonardo Da Vinci e mirato all’aggiornamento delle competenze dei funzionari preposti alla conservazione del patrimonio monumentale maltese. Partner italiano del progetto è l’associazione Muoversi.eu con sede a Rovigo, che si occuperà dell’ospitalità dei visitatori stranieri per due settimane, curandone le visite culturali nel territorio ferrarese e rodigino e gli appuntamenti con gli amministratori locali. Una prima delegazione maltese era giunta in Italia un anno fa, avviando la collaborazione con Ferrara nel corso di un analogo incontro con i tecnici comunali.La visita di stamani ha visto in particolare la partecipazione di Valentina Pecora direttrice dell’agenzia di scambi maltese, coordinatrice del progetto, Malta Vocational Centre, del presidente di Muoversi.eu Luca Fonti con la coordinatrice Antonietta Rossato, e degli ospiti stranieri: Denis Darmanin e Kenneth Cauchi, rispettivamente ufficiale tecnico senior e responsabile Ufficio conservazione del Mepa – Malta environment and planning authority, Etienne Micallet Grimaud e Pierre Zammit, ingegneri di Mgz, società privata impegnata in opere di recupero del patrimonio maltese, e Charles Mifsud ingegnere e fotografo.