I tecnici ferraresi hanno fornito indicazioni alla delegazione di Malta, in visita per il programma Leonardo da Vinci

Per il loro viaggio di ritorno in patria i funzionari maltesi ricevuti oggi in Municipio potranno mettere in valigia anche le tante nozioni di conservazione del patrimonio monumentale imparate dai tecnici comunali ferraresi. La delegazione straniera è stata accolta stamani nella residenza municipale dall’assessore ai Lavori pubblici e Beni monumentali, da cui ha ricevuto il saluto dell’Amministrazione comunale, e si è poi trattenuta nella sala dell’Arengo per una lezione-conversazione sulla storia di Ferrara e sui progetti recenti e futuri per il recupero e la valorizzazione delle bellezze storiche della città.Con l’aiuto di immagini e schede, il responsabile dell’Ufficio Ricerche storiche Francesco Scafuri ha in particolare ripercorso, a beneficio degli ospiti stranieri, le varie tappe dello sviluppo storico-urbanistico di Ferrara, mentre l’architetto Claudio Bignozzi del Servizio Beni monumentali ha illustrato loro gli obiettivi e i dettagli tecnici del grande progetto di recupero delle mura messo in atto nei decenni scorsi, con riferimenti anche ai nuovi interventi già programmati dall’Amministrazione comunale per il suo completamento. Non sono poi mancati anche alcuni cenni ai lavori di consolidamento di recente avviati a Porta Paola per la messa in sicurezza dell’edificio a seguito del sisma di maggio.Il gruppo di Malta è giunto in Italia nell’ambito di un progetto di mobilità europea Vetpro, dal titolo Vocational Heritage, promosso da Heritage management consultants (ong diretta dal Commissario Unesco Ray Bondin), cofinanziato dal Programma Leonardo Da Vinci e mirato all’aggiornamento delle competenze dei funzionari preposti alla conservazione del patrimonio monumentale maltese. Partner italiano del progetto è l’associazione Muoversi.eu con sede a Rovigo, che si occuperà dell’ospitalità dei visitatori stranieri per due settimane, curandone le visite culturali nel territorio ferrarese e rodigino e gli appuntamenti con gli amministratori locali. Una prima delegazione maltese era giunta in Italia un anno fa, avviando la collaborazione con Ferrara nel corso di un analogo incontro con i tecnici comunali.La visita di stamani ha visto in particolare la partecipazione di Valentina Pecora direttrice dell’agenzia di scambi maltese, coordinatrice del progetto, Malta Vocational Centre, del presidente di Muoversi.eu Luca Fonti con la coordinatrice Antonietta Rossato, e degli ospiti stranieri: Denis Darmanin e Kenneth Cauchi, rispettivamente ufficiale tecnico senior e responsabile Ufficio conservazione del Mepa – Malta environment and planning authority, Etienne Micallet Grimaud e Pierre Zammit, ingegneri di Mgz, società privata impegnata in opere di recupero del patrimonio maltese, e Charles Mifsud ingegnere e fotografo.

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