Articoli

Under the Erasmus + Program, funded by the European Union, the Cidenai Vocational School provided 12 students from the Secretariat, Commerce and Information Technology courses to study abroad for seven weeks. Thus, six senior year students were in Rovigo, Italy, from May 11 to June 29.

This participation helped to enrich their professional training, but also personal, having these students experienced a multiplicity of experiences.  Also worthy of note were the International Multiplier Events, in each of the destinations, where the Project, the Cidenai School, the region of Santo Tirso and even the country were promoted.

In Rovigo, this took place on June 24, with the participation of the Educational Director, Ricardo Sampaio, the Director General, Mário Barros, and a representative of the National Agency Erasmus +, Pedro Pires. In Tenerife, the event took place on July 29, with the participation of the Pedagogical Director of the School.

They were two very remarkable and singular moments, with lectures, debates and presentations of the performance of the participants.

In partenza il Progetto €œVocational Heritage promosso da Heritage Managment Consultants alta in partenariato Muoversi.eu in qualità di ente intermediario in Italia, si inquadra all’€™interno del Programma Leonardo da Vinci Azione Mobilità  Misura VETPRO e mira a sostenere la mobilità transnazionale delle persone responsabili della formazione professionale e/o risorse umane che operano all’€™interno degli uffici, enti, musei, che agiscono sotto la responsabilità di Heritage Malta.

I partecipanti, divisi in più flussi, realizzeranno un tirocinio/scambio presso Muoversi.eu. Lo stesso sarà incentrato sul trasferimento, sul miglioramento e sull’aggiornamento di competenze e/o metodologie e pratiche innovative nel campo della formazione professionale. Lo scambio riguarderà, inoltre, un periodo di formazione linguistica dei professionisti coinvolti prima di dare avvio alla fase di tirocinio.
Il Programma Leonardo da Vinci, al cui interno si sviluppa la presente proposta, cofinanzia la realizzazione della mobilità in base alla durata dello scambio e al Paese ospitante. Sono stabiliti dei massimali di contributo per le seguenti voci:
• Organizzazione del Progetto (progettazione, gestione e monitoraggio, rendicontazione e disseminazione dei risultati; preparazione dei partecipanti – formazione linguistica);
• Partecipanti (sussistenza – assicurazione contro il rischio infortunistico e la responsabilità civile, contributo per il vitto e i trasporti locali, alloggio, tutoraggio specifico; contributo per il viaggio a/r).

Le attività pianificate mirano a rafforzare l’apprendimento reciproco, la cooperazione e lo scambio di conoscenze, buone prassi e know how e contribuiscono alla modernizzazione dei sistemi di formazione all’interno delle strutture di provenienza, grazie all’esperienza accumulata dai professionisti coinvolti.
Il partenariato, nazionale e transnazionale, è stato strutturato in modo da sostenere la realizzazione delle attività in tutte le fasi progettuali e riunire soggetti sufficientemente motivati e interessati, operanti nel settore professionale privilegiato del Progetto e in grado di garantire una efficace diffusione dei risultati sul territorio.

 

The Vocational Heritage project, promoted by the Heritage Managment Consultants in partnership with Muoversi.eu operating in the Heritage committees.
The main objective is the will to support participants in training and educational activities, in the acquisition and use of knowledge, skills and qualifications to facilitate individual development, employability and participation in the EU labor market, especially in the area of the Museum management, Technologies of Restoration and Preservation of the Cultural Heritage.
Participants, divided into several flows related to the committees’ membership, will realize an internship / exchange in the structures of the Soprintendenza, Museums and Institution for the promotion of the cultural heritage, based in the Italian regions of Veneto and Emilia-Romagna (IT).
Also, before launching the training phase, the exchange programme will provide a brief language course for the involved professionals.
The LdV Programme, with reference to this proposal, co-finances the realization of mobility based on the duration of the exchange and the host country. It’s established the contribution for the following points:
• Project Organisation (planning, management and monitoring, reporting and dissemination of results; preparation of participants – language course);
• Participants (subsistence – accidents liability insurance, contribution for food and local transport, accommodation, tutoring and monitoring; contribution for travel).
The planned activities aim to strengthen the mutual learning process, the cooperation and exchange of knowledge, the best practices and know-how, thus contributing to the improvement of training systems within the structures of origin and this thanks to the experience of the involved professionals.
The national and transnational partnership has been structured to support the implementation of the activities in all the phases of the project, gathering motivated and interested personalities who are involved in the project as professionals and able to ensure the effective dissemination of results.

I tecnici ferraresi hanno fornito indicazioni alla delegazione di Malta, in visita per il programma Leonardo da Vinci

Per il loro viaggio di ritorno in patria i funzionari maltesi ricevuti oggi in Municipio potranno mettere in valigia anche le tante nozioni di conservazione del patrimonio monumentale imparate dai tecnici comunali ferraresi. La delegazione straniera è stata accolta stamani nella residenza municipale dall’assessore ai Lavori pubblici e Beni monumentali, da cui ha ricevuto il saluto dell’Amministrazione comunale, e si è poi trattenuta nella sala dell’Arengo per una lezione-conversazione sulla storia di Ferrara e sui progetti recenti e futuri per il recupero e la valorizzazione delle bellezze storiche della città.Con l’aiuto di immagini e schede, il responsabile dell’Ufficio Ricerche storiche Francesco Scafuri ha in particolare ripercorso, a beneficio degli ospiti stranieri, le varie tappe dello sviluppo storico-urbanistico di Ferrara, mentre l’architetto Claudio Bignozzi del Servizio Beni monumentali ha illustrato loro gli obiettivi e i dettagli tecnici del grande progetto di recupero delle mura messo in atto nei decenni scorsi, con riferimenti anche ai nuovi interventi già programmati dall’Amministrazione comunale per il suo completamento. Non sono poi mancati anche alcuni cenni ai lavori di consolidamento di recente avviati a Porta Paola per la messa in sicurezza dell’edificio a seguito del sisma di maggio.Il gruppo di Malta è giunto in Italia nell’ambito di un progetto di mobilità europea Vetpro, dal titolo Vocational Heritage, promosso da Heritage management consultants (ong diretta dal Commissario Unesco Ray Bondin), cofinanziato dal Programma Leonardo Da Vinci e mirato all’aggiornamento delle competenze dei funzionari preposti alla conservazione del patrimonio monumentale maltese. Partner italiano del progetto è l’associazione Muoversi.eu con sede a Rovigo, che si occuperà dell’ospitalità dei visitatori stranieri per due settimane, curandone le visite culturali nel territorio ferrarese e rodigino e gli appuntamenti con gli amministratori locali. Una prima delegazione maltese era giunta in Italia un anno fa, avviando la collaborazione con Ferrara nel corso di un analogo incontro con i tecnici comunali.La visita di stamani ha visto in particolare la partecipazione di Valentina Pecora direttrice dell’agenzia di scambi maltese, coordinatrice del progetto, Malta Vocational Centre, del presidente di Muoversi.eu Luca Fonti con la coordinatrice Antonietta Rossato, e degli ospiti stranieri: Denis Darmanin e Kenneth Cauchi, rispettivamente ufficiale tecnico senior e responsabile Ufficio conservazione del Mepa – Malta environment and planning authority, Etienne Micallet Grimaud e Pierre Zammit, ingegneri di Mgz, società privata impegnata in opere di recupero del patrimonio maltese, e Charles Mifsud ingegnere e fotografo.