Erasmus+: Rovigo guarda all’Europa partendo dal territorio.
Erasmus+: Rovigo • Si è svolto nei giorni scorsi un cordiale e proficuo incontro tra l’amministrazione comunale di Rovigo e l’associazione formativo-culturale Muoversi.eu, realtà attiva dal 2011 nell’organizzazione e gestione di percorsi di mobilità europea nell’ambito del Programma Erasmus+.
Il sindaco Valeria Cittadin ha ricevuto a palazzo Nodari, Luca Fonti e Valentina Pecora rispettivamente presidente e EU project manager, dell’associazione che ha sede a Rovigo e accoglie ogni anno oltre 100 studenti provenienti da diversi Paesi europei, in particolare dal Portogallo, che svolgono in città esperienze di tirocinio e formazione.
I giovani partecipanti, come è stato spiegato durante l’incontro, non solo lavorano in aziende e realtà locali, ma vivono pienamente il territorio, contribuendo alla vitalità culturale ed economica della comunità. Grazie a questo scambio continuo, Rovigo è oggi sempre più conosciuta e apprezzata all’estero, consolidando il proprio ruolo di città aperta e attenta alle opportunità europee.
L’associazione ha avuto anche modo di presentare alcune proposte volte a migliorare ulteriormente l’integrazione e l’esperienza degli studenti Erasmus+ in città, con l’obiettivo di strutturare una collaborazione stabile e strategica con l’amministrazione.

incontro ragazzi Erasmus Muoversi
«Crediamo fortemente – hanno sottolineato Luca Fonti e Valentina Pecora – che investire sull’accoglienza e sull’integrazione degli studenti Erasmus+ significhi investire sul futuro europeo della nostra città».
Da parte sua il sindaco ha dato piena disponibilità a collaborare e a valutare le proposte presentate, per una Rovigo sempre più aperta ai giovani, internazionale e protagonista nei percorsi di mobilità europea.



